Wi-Fi

La tecnologia del wireless networking non rappresenta una semplice alternativa al cavo,ma mette a disposizione degli utenti tutta una serie di utili applicazioni prima impossibili da implementare. Inoltre il fatto di avere a disposizione degli standard,
permette a dispositivi di diverse case di produzione di interagire tra di loro. La maggioranza dei prodotti wireless attualmente disponibili sul mercato sono soluzioni proprietarie specializzate che operano nelle bande di frequenza dei 900 MHz e dei 2,4 GHz. Al momento esistono alcuni standard wireless che coprono un numero sempre crescente di applicazioni, dalla telefonia (GSM, GPRS, UMTS, DECT, etc.) alle reti locali, denominate WLAN (Bluetooth, HomeRF, 802.11, etc.).

Uno dei grandi pregi delle reti wireless, oltre alla loro scalabilità, è la loro grande flessibilità, sia come utilizzo (muovendosi nell’ambiente di lavoro, si rimane comunque connessi alla rete), sia in termini di soluzioni disponibili. Una rete wireless (fig. 1.1) può essere un’estensione di una normale rete cablata che supporta, tramite un access point, la connessione tra dispositivi mobili (es. notebook, palmari, etc.) e dispositivi fissi (es. PC).
In generale le architetture per sistemi wireless sono basate due tipologie di dispositivi :
– Access Point (AP);
– Wireless Terminal (WT).
Gli AP sono bridge che collegano la sottorete wireless con quella cablata, mentre i WT
sono dei dispostivi che usufruiscono dei servizi di rete. Gli AP possono essere implementati sia in hardware (esistono dei dispositivi dedicati) che in software, per esempio appoggiandosi ad un PC, oppure a un notebook dotato sia dell’interfaccia wireless sia di una scheda Ethernet.
I WT possono essere qualsiasi tipo di dispositivo come per esempio notebook, palmari, PDA, cellulari, apparecchiature che interfacciano lo standard IEEE 802.11 o sistemi consumer su tecnologia Bluetooth.

Tra i possibili vantaggi offerti da una WLAN, è possibile elencare:
– installazione più veloce e semplice rispetto alla stesura dei cavi di una rete cablata (canaline, etc.);
– installazione flessibile;
– mobilità con un accesso delle informazioni real-time ovunque ci si trova all’interno del network wireless;
– scalabilità, consentendo variegate tipologie e possibilità di configurazione;
– possibile riduzione dei costi in certe situazioni o a lungo termine.

La copertura di una cella radio (fig. 1.2) varia da 20 metri a oltre 300 metri, in relazione
alla tipologia degli ambienti e alla potenza di trasmissione, con una possibilità di collegamento di 250 utenze per AP, in funzione del modello e della tecnologia impiegata. La trasmissione e ricezione wireless opera con potenze da 1 mW fino a 100 mW.